ESCLUSIVA TE - Ceccarelli: "Siamo una squadra che non molla, lavorare sodo e con convinzione"

23.01.2017 19:00 di Andrea Piras Twitter:    Vedi letture
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
ESCLUSIVA TE - Ceccarelli: "Siamo una squadra che non molla, lavorare sodo e con convinzione"

Vittoria di rabbia, vittoria di cuore. Sabato scorso i Diavoli Neri hanno superato in rimonta il Frosinone con due gol negli ultimi due minuti di gara. Per fare il punto della situazione in casa biancoceleste, TuttoEntella.com ha avuto il piacere di contattare in esclusiva il difensore Luca Ceccarelli:

Ceccarelli, iniziamo dalla vittoria sul Frosinone arrivata grazie alla voglia e alla determinazione.
"E' stato l'aspetto più importante della partita di sabato. Non è la prima volta che questa squadra dimostra di averlo dentro. Siamo una squadra che non molla e, anche se non fa la partita perfetta, non demorde e viene premiata, come col Frosinone, raggiungendo un risultato che fino a qualche minuto prima era impensabile. Si riparte da questo aspetto che ci deve dare spinta per poi andare a fare punti anche in trasferta".

In casa si continua a far sul serio. In trasferta invece manca ancora qualcosa.
"Manca un po' di personalità. In casa, anche a livello psicologico, ci sentiamo forti ma perchè questa forza ce la danno i risultati. Siamo alla ricerca da inizio anno, e dalla passata stagione, di questo equilibrio esterno che diventa fondamentale per fare quel saltino in più che finora non siamo riusciti a fare. E' proprio un discorso di squadra, ci manca quella convinzione che abbiamo invece davanti al nostro pubblico e che dobbiamo avere anche in trasferta. Ovvero, cercare di fare risultati positivi che ci diano convinzione perchè anche fuori casa, a sprazzi, siamo una squadra tosta".

Adesso all'orizzonte c'è la trasferta di Avellino. Come si affronta?
"Si affronta con la massima cattiveria possibile. E' chiaro che la cosa migliore è non essere appagati dal risultato di sabato. Dobbiamo allenarci in settimana con cattiveria. Affronteremo una squadra aggrappata al gruppo per non retrocedere. Noi, dal canto nostro, dobbiamo passare una settimana come se avessimo perso perchè ci serva come spinta in più per la gara in trasferta. Dobbiamo lavorare sodo e con convinzione come se non avessimo vinto sabato scorso".

Gennaio è il mese del mercato. Come sta vivendo questo periodo, e le conseguenti voci, il gruppo?
"Il gruppo ha cercato di rimanere concentrato sul lavoro dopo la sosta di inizio anno. E' chiaro che diventa difficile, gennaio è un mese particolare con il mercato di riparazione dove le squadre chiedono anche informazioni ai nostri elementi che, non dimentichiamoci, stanno facendo bene. E' un mese dove soprattutto i giocatori in scadenza di contratto possono riceve delle avances di altre squadra, ma noi abbiamo lavorato e lo abbiamo dimostrato sabato che la squadra è concentrata fino all'ultimo minuto. Poi quando arriva la partita queste cose vanno messe da parte, chi più e chi meno. Speriamo finisca presto questo mese che, nel bene e nel male, qualcosa ti toglie".

Fra le cessioni c'è quella di Keita al Birmingham. Una nuova avventura in Inghilterra per il terzino maliano.
"Credo sia stata un'occasione colta dalla società e credo che abbia fatto bene perchè il ragazzo in questo anno e mezzo è migliorato tantissimo attirandosi a sé le attenzioni di tante squadre. La società lo ha cresciuto con affetto e questo è un premio al club che ha sempre creduto in lui. In Inghilterra c'è un calcio diverso, la squadra punterà su di lui e, ripeto, è il giusto premio che la società ha ricevuto per aver creduto in lui".

Quali sono gli obiettivi biancocelesti in questo girone di ritorno?
"Io rimango della mia opinione, così come ho detto ad inizio anno. L'obiettivo della squadra è quello di migliorarsi e fare un punto in più della scorsa stagione. Vuol dire che hai fatto meglio di quanto fatto l'anno scorso e facendo un punto in più penso ci si può giocare i playoff. Dobbiamo migliorare con l'obiettivo di arrivare in alto. Nel girone di andata abbiamo fatto cose egregie e cose meno belle, dobbiamo trovare il giusto equilibrio ma se il campionato finisse oggi, con i nostri pregi e i nostri difetti, saremo all'interno dei playoff. E' dalle prime giornate che siamo in questa posizione, ma è anche vero che mancano 20 partite. Incontreremo squadre rinforzate e in questo girone di ritorno le rose sono modificate dal mercato. Dobbiamo essere più pronti e avere più fame per fare di più di quanto mostrato finora".

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