ESCLUSIVA TE - Crialese: "Non dobbiamo guardare la classifica, da qui a maggio saranno tutte finali"

22.02.2019 18:52 di Andrea Piras Twitter:   articolo letto 195 volte
ESCLUSIVA TE - Crialese: "Non dobbiamo guardare la classifica, da qui a maggio saranno tutte finali"

Arrivato a Chiavari nel mercato estivo, Carlo Crialese ha impiegato davvero poco a ritagliarsi uno spazio molto importante nella scacchiera di Roberto Boscaglia. 12 presenze in campionato, un assist per lui e tanti chilometri macinati sulla fascia. La freccia sinistra nell'arco del tecnico biancoceleste ha analizzato in esclusiva per TuttoEntella.com il momento della squadra in vista del big match di domenica contro il Piacenza al Comunale.

Carlo, innanzitutto ti chiedo come ti trovi all'interno del gruppo e come il gruppo ti ha accolto.
"Mi sono trovato bene fin dall'inizio, mi hanno accolto tutti bene. Da subito c'è stato un buon feeling con staff e compagni. Poi va anche detto che nei due mesi in cui siamo stati fermi ci siamo uniti come gruppo ancora di più".

Con la vittoria di mercoledì per la prima volta l'Entella è da sola in vetta alla classifica.
"Noi fondamentalmente abbiamo mantenuto un'ottima media punti. Ora è la prima volta che siamo in testa ma noi la classifica non la guardavamo prima e non dobbiamo guardarla adesso. Mancano ancora tante partite e per noi sono tutte finali. Sappiamo che come gruppo siamo forti ma sappiamo anche che se non diamo il 100% in ogni gara facciamo fatica".

Spesso vi siete trovati ad inseguire: ora come cambiano, se cambiano, i vostri piani?
"Penso che cambi poco. Prima dovevamo vincere come dobbiamo vincere adesso. Dobbiamo pensare partita dopo partita. Non penso che qualcuno possa far calcoli, dobbiamo concludere ogni partita nel migliore e giocare come sappiamo".

Il fatto di essere primi può essere vista come una carica o come una responsabilità?
"Secondo me è una carica in più. Anche se, ripeto, la classifica la dobbiamo vedere poco. Sappiamo che dipende tutto da noi. Dobbiamo pensare a noi stessi e a preparare la partita e giocarla al 100%".

Adesso domenica c'è una partita molto importante. A Chiavari arriva il Piacenza.
"Sarà una partita importante come d'altronde quella di mercoledì scorso. Tutte le partite sono importanti perchè valgono tutte tre punti. Poi domenica giochiamo contro la seconda e se riusciamo a far bene li fermiamo. Sarà importante ma quello che più conta è dare continuità ai risultati".

Il calendario però è impietoso. Ci saranno tante partite ravvicinate.
"Abbiamo una rosa molto ampia con tutti titolari, come ci dice anche il mister. Giocando ogni tre giorni avremo l'opportunità per scendere in campo tutti e al gruppo questa cosa fa bene. Sicuramente sarà un tour de force, e non è mai capitato a nessuno, ma siamo 23 giocatori tutti forti e può giocare chiunque". 

Com'è mister Boscaglia?
"Il mister è uno che prepara le partite nei minimi dettagli. Prepara bene le partite in entrambe le fasi, non lascia nulla al caso. Ogni cosa che prepariamo avviene nei 90 minuti di partita".

Quest'anno ci sono state due serate storiche come quella di Genova e di Roma in Coppa Italia.
"Sono state due belle serate che ci siamo conquistati. Prima del Genoa abbiamo battuto Siena e Salernitana però Genova e Roma sono state due serate indimenticabili. Giocare all'Olimpico poi è stato spettacolare".

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