ESCLUSIVA TE - Eramo: "L’Entella ha bisogno di tornare dove merita, lunedì sarà una festa per Chiavari"

10.01.2019 19:05 di Andrea Piras Twitter:   articolo letto 255 volte
ESCLUSIVA TE - Eramo: "L’Entella ha bisogno di tornare dove merita, lunedì sarà una festa per Chiavari"

La sfida dell'Olimpico si avvicina. Chiavari e l'Entella si preparano ad un appuntamento con la storia all'Olimpico per il match valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Sarà il via ad un ciclo di ferro che vedrà i Diavoli Neri, fra recuperi e turni infrasettimanale, giocare quasi sempre ogni tre giorni. Per parlare della situazione biancoceleste, TuttoEntella.com ha contattato in esclusiva il centrocampista Mirko Eramo.

Mirko, ti chiedo subito un bilancio di questa prima parte di stagione.
"E’ stata una prima parte di stagione buona, ci siamo calati subito in questo campionato che sicuramente è molto difficile. Devo dire che i risultati sono stati buoni".

Adesso la ripresa vi mette di fronte ad un appuntamento con la storia.
"Ci siamo regalati questa partita di lunedì che ovviamente sarà una festa per Chiavari e per noi però scenderemo in campo per mettere in difficoltà la Roma sapendo comunque che è una squadra fortissima che l’anno scorso ha fatto la semifinale di Champions. Ci divertiremo e speriamo di rendere orgogliosi i cittadini di Chiavari".

La carica che ci sarà nella gara dell’Olimpico può servirvi per il prosieguo della stagione?
"Sicuramente è un buon inizio perché ci fa subito alzare la tensione al massimo livello e poi dopo questa partita ci caleremo subito nel campionato con due trasferte dove dobbiamo riprendere il nostro cammino".

Lunedì inizierà un altro tour de force.
"Abbiamo già vissuto questa situazione nella prima parte di stagione e ci siamo un può abituati. La sosta è arrivata al momento giusto perchè eravamo un po’ al limite. Ora ci siamo ricaricati al meglio, stiamo lavorando per farci trovar pronti per questa nuova serie di gare ravvicinate e per il finale di stagione".

A centrocampo e in tutti i reparti siete in tanti e di valore. Quanto è importante nel corso della stagione?
"Questo è importantissimo in una squadra. Oltre a dare fiato a chi gioca di più rende la competitività dell’allenamento altissima perchè non sai mai se giochi o no. Noi siamo un gruppo unito perché abbiamo un obiettivo comune e chi scende in campo ha il sostegno del compagno che non gioca. Ripeto, abbiamo solo un obiettivo in testa".

Sono arrivati Mancosu e De Santis. Come si sono inseriti?
"Li abbiamo accolti nel migliore dei modi. Siamo un gruppo sano che ha bisogno di giocatori che vengono a darci a una mano. Mancosu lo conosciamo benissimo, i gol parlano per lui. Sono sicuro che ci aiuterà. De Santis è un ragazzo che ha affrontato campionati di B e ha l’esperienza necessaria".

Cosa chiedi a questo 2019?
"Di raggiungere gli obiettivi che ci siamo fissati, non c’è bisogno che stiamo qui a dirli. L’Entella ha bisogno di tornare dove merita. A livello personale, spero di continuare a fare quanto fatto negli ultimi mesi perchè purtroppo nella parte iniziale del 2018 non andata come volevo".

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