ESCLUSIVA TE - Paroni: "Le chiacchiere stanno a zero, c'è da vincere una partita"

22.05.2018 18:10 di Andrea Piras Twitter:   articolo letto 364 volte
ESCLUSIVA TE - Paroni: "Le chiacchiere stanno a zero, c'è da vincere una partita"

Grinta da vendere, cuore biancoceleste. Andrea Paroni è pronto a dare il suo contributo per continuare a tenere accesa la speranza che si chiama Serie B. Dopodomani con l’Ascoli, la truppa di Volpe affronterà la squadra di Cosmi nel primo round del playout. Per presentare la doppia sfida TuttoEntella.com ha avuto il piacere di contattare in esclusiva proprio il numero uno dei Diavoli Neri:

Andrea, partiamo subito dal mister. Che effetto ti fa vedere Volpe, compagno di mille battaglie in biancoceleste, in panchina?
"Chiamarlo mister fa un certo effetto e mi mette certe volte in difficoltà. I ruoli ora sono questi, con Gennaro abbiamo vissuto tante battaglie, tanti bei momenti e per fortuna di più rispetto a quelli un po’ più deludenti. Ora cerchiamo di prendere tutto quello che ci sta dando".

Venerdì è arrivata una vittoria importante a Novara.
"Una vittoria meritata, Abbiamo fatto la partita giusta sapendo che dovevamo rimanere compatti e cercare di portarla il più a lungo possibile per poi provare una stoccata nei minuti finali. Invece il gol di Crimi poi è arrivato a metà secondo tempo ma era tutta la sottana che avevamo sensazioni positive, abbiamo lavorato bene e ci siamo presi qualcosa in più rispetto alla gara con il Frosinone dove avevamo tutto. Avevamo voglia di tre punti, penso si sia visto. Ora altre due battaglie".

Ora c’è un playout da affrontare. Tu, Belli, Troiano e lo stesso Volpe lo avete giocato con la maglia biancoceleste. Avete dato dei consigli ai vostri compagni di squadra?
"Questa è una squadra esperta. Tanti giocatori hanno affrontato tanti anni di Serie B, qualcuno ha vissuto anche momenti simili. Nel dettaglio non è stato fatto un discorso in squadra. Si parla sempre di calcio nello spogliatoi, si parla sempre di calcio magari quando siamo a mangiare a pranzo o a cena. C’è poco da dire, c’è da vincere una partita e quindi le chiacchiere stanno a zero. Sono partite troppo strane queste finale, si possono pensare mille cose ma se andiamo in campo e riusciamo a riproporre quanto fatto in queste ultime partite dal punto di vista dell’agonismo e dell’essere compatti possiamo fare davvero qualcosa di importante".

Giovedì dovrete far valere il fattore campo.
"E’ una cosa che è mancata un po’ quest’anno: le vittorie casalinghe che facevano arrivare a Chiavari gli avversari con un po’ di timore. Sono convinto che lo stadio giovedì sarà pieno e ci darà una mano enorme. Cercheremo poi anche noi di trasmettere entusiasmo dal campo però, ripeto, con uno stadio pieno in una partita così importante dovremo cercare di partire bene da questa sfida in casa e poi andare ad Ascoli e vedere cosa succede".

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