ESCLUSIVA TE - Troiano: "Teniamo i piedi per terra, Castorina si merita questa opportunità"

14.06.2017 14:30 di Andrea Piras Twitter:   articolo letto 244 volte
ESCLUSIVA TE - Troiano: "Teniamo i piedi per terra, Castorina si merita questa opportunità"

Parola al capitano. Michele Troiano è pronto a ricominciare un nuovo anno sempre con la fascia al braccio. Per un'analisi sulla stagione passata e per proiettarci anche al prossimo campionato, TuttoEntella.com ha avuto il piacere di contattare in esclusiva il centrocampista biancoceleste:

Troiano, innanzitutto come sta?
"Diciamo che mi sono allenato fin dopo la fine del campionato per cercare di andare in vacanza con una condizione buona. E' normale che, finendo la stagione con un infortunio, inizierò qualche giorno prima la preparazione per cercare di non avere ricadute o intoppi alla ripresa".

Facciamo un passo indietro. Cosa non ha funzionato nel finale di campionato scorso?
"Penso che a fine anno sia il momento giusto per un'analisi a 360°. La stagione è stata positiva anche se che il finale ha lasciato l'amaro in bocca a noi giocatori, alla società e ai tifosi perchè è normale che, dopo esser stati sempre là davanti, ci si aspettava qualcosa di più. Come ho detto in altre occasioni, questo finale di campionato ci servirà a capire che la Serie B non perdona e che quando ci saranno momento di difficoltà li sapremo affrontare meglio".

Da capitano, quanto le è pesato non poter dare una mano in campo ai suoi compagni?
"Già stare fuori anche solo per squalifica per me è brutto. Il finale di campionato, quando ho saputo che avrei finito la stagione in anticipo, è stata una brutta botta, non solo personale ma ho sofferto non poter scendere in campo e aiutare i miei compagni a raggiungere l'obiettivo. Vedere la squadra bersagliata da infortuni è stato un dispiacere così come lasciare i ragazzi a combattere in pochi contro squadre che avevano qualche arma in più. Speriamo, ripeto, di esser bravi a non portarci dietro questo momento negativo che abbiamo passato e ripartire l'anno prossimo con grande entusiasmo".

La nuova stagione riparte da mister Castorina.
"Penso che la società abbia fatto una scelta importante confermando il mister. Gli sta dando una grande opportunità e penso che lui se la meriti. Sono tanti anni che il mister allena l'Entella e in Primavera ha fatto molto bene. Sta a noi metterci a disposizione del mister, come sempre, e portare in campo le sue idee. Nelle tre settimane, Castorina ci ha portato entusiasmo. Poi in ritiro ci sarà l'occasione per conoscerci meglio".

Tante le conferme da Troiano a Ceccarelli. L'Entella riparte dagli elementi cardini.
"Penso che ripartire dallo zoccolo duro sia fondamentale. Sappiamo l'importanza della spina dorsale. La società quest'anno è stata brava a confermare giocatori come Palermo e Ceccarelli e credo che sappia cosa serve. Ho letto recentemente le interviste di direttore e mister dove dicono che ci saranno innesti nuovi, che saranno accolti a braccia aperte".

In rosa ci saranno tanti giovani interessanti segno che la società punta molto su di loro.
"La società da anni fa questo bel mix fra giocatori più esperti e giovani. E' normale che i giovani debbano essere bravi ma penso che Castorina abbia preparato questi ragazzi non solo tecnicamente ma anche mentalmente per il salto più importante. Questo passaggio li può consacrare ma penso che l'Entella abbia fatto due anni molto belli e livello Primavera ed è normale che gli si dia la possibilità. Poi se uno è bravo e lo dimostra, siamo tutti contenti".

Obiettivi dell'anno prossimo?
"Io penso che l'anno prossimo sia uno dei campionati di B più difficili. Ieri poi il Parma è arrivato in finale playoff e attende la vincente di Alessandria-Reggiana. L'obiettivo principale sarà il mantenimento della categoria. Se poi siamo bravi a calarci nella realtà, ogni giocatore d'altronde pensa sempre a migliorarsi, si può pensare ad una salvezza tranquilla. Manteniamo i piedi per terra, sappiamo che siamo l'Entella e dobbiamo sempre ribaltare i pronostici. Il nostro nome è piccolino ma dovremo esser bravi noi a farlo diventare grande. Dobbiamo restare umili e raggiungere la salvezza, poi se durante l'anno vediamo che le cose vanno meglio proveremo a migliorare".

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