ESCLUSIVA TE - Volpe: "Cresciamo passo dopo passo, novità gli Entella Summer Camp a Cogoleto e Brentonico"

29.05.2017 20:00 di Andrea Piras Twitter:    Vedi letture
ESCLUSIVA TE - Volpe: "Cresciamo passo dopo passo, novità gli Entella Summer Camp a Cogoleto e Brentonico"

Numeri da record per il settore giovanile dell'Entella. 500 iscritti, 30 squadre e tanto divertimenti per i bimbi che hanno colorato con la loro allegria e con le loro maglie biancocelesti i campi chiavaresi e non solo. Per fare il punto della situazione dell'Acadamy, TuttoEntella.com ha avuto il piacere di contattare in esclusiva il Responsabile Gennaro Volpe:

Volpe, partiamo subito con un primo bilancio sull'Academy.
"Direi che tutto sommato è andato tutto discretamente bene, poi ovviamente c'è sempre da migliorare qualcosa ma è stato un anno formativo per me. Ovviamente fare il calciatore era una cosa ed essere un Responsabile dell'Academy dove ci sono tanti bambini è diverso. Però, ripeto, è stato un anno formativo per me, sono contento perchè credo siano state messe le basi per fare bene anche perchè credo fermamente in questo progetto".

Tanti numeri e record raggiunto per un Academy all'avanguardia.
"Assolutamente. Credo che dobbiamo essere orgogliosi e soddisfatti di quello che stiamo facendo e di quello che riusciamo a offrire ai ragazzi. Con l'Academy diamo la possibilità a tanti bambini che non hanno l'obbligo di essere dei campioni di indossare la maglia biancoceleste ed è quello che vuole il presidente: dare l'opportunità ai bambini di Chiavari e non di indossare una maglia importante come quella dell'Entella, realtà consolidata".

Come si è trovato a passare dal rettangolo verde alla scrivania?
"Sicuramente non è stato facile perchè avevo qualche energia per essere ancora in campo. Poi è giusto guardare avanti e dare spazio ai giovani. Certo, l'impatto non è stato semplice. Ieri ho rivisto l'addio di Totti e, facendo le dovute proporzioni, mi ha un po' ricordato il mio. Sono però contento di esser rimasto in una società che ha dato fiducia all'uomo".

Quanto è importante per una società come l'Entella attingere dal proprio settore giovanile e formare i ragazzi in casa propria?
"Creo che per una società come la nostra, con un bacino d'utenza piccolo ma consolidato, sia vitale avere un settore giovanile importante e creare prodotti fatti in casa. L'Entella ha l'obbligo di investire sui giovani e cercare di portarli in prima squadra per far sì che spicchino il volo com'è stato il caso di Keita".

Obiettivi per l'anno prossimo?
"L'obiettivo è occuparsi dei giovani. Più avanti vedremo la strategia con la società ma l'obiettivo è andare avanti su questa strada e cercare ovviamente passo dopo passo, mattone dopo mattone, di crescere".

Andando però sul futuro più prossimo, stanno per iniziare i Summer Camp per i ragazzi.
"Abbiamo i Camp consolidati come quelli di Santo Stefano D'Aveto e Torriglia, nonchè di Chiavari. Le novità sono Cogoleto, con l'Entella che arriverà anche nel ponente ligure, dove tanti bambini avranno la possibilità di farsi conoscere mentre la novità assoluta sarà il Camp di Brentonico. Penso che questa sia un'esperienza che affascina perchè si lavorerà a contatto con la prima squadra. I giocatori andranno a trovare i bambini che, a loro volta, potranno assistere alle amichevoli. La location, in Trentino, è molto bella. Penso ci siano i presupposti per fare un bel lavoro".

RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE DELL'ARTICOLO CONSENTITA PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE WWW.TUTTOENTELLA.COM