E' 2-0 alla Juve U23 ma il Piacenza non molla la vetta: si deciderà tutto all'ultima giornata

27.04.2019 18:24 di Andrea Piras Twitter:    Vedi letture
E' 2-0 alla Juve U23 ma il Piacenza non molla la vetta: si deciderà tutto all'ultima giornata

Torna al successo l’Entella. Dopo la sconfitta di Piacenza, la squadra di Boscaglia torna al successo e lo fa in maniera netta contro la Juventus U23 rimanendo sempre a due punti di distanza dal Piacenza capolista.

RITORNA CRIALESE - 4-3-1-2 per mister Roberto Boscaglia. Il tecnico biancoceleste ritrova Crialese in difesa mentre il pacchetto arretrato a protezione della porta di Paroni è completato dai “soliti” Belli, Pellizzer e Chiosa. A centrocampo Ardizzone vince il ballottaggio con Icardi per un posto al fianco di Eramo e Paolucci mentre in attacco non c’è Mancosu che parte dalla panchina. Al suo posto al fianco di Mota Carvalho c’è Caturano con Iocolano sulla trequarti.

IOCOLANO E CATURANO A SEGNO - La prima occasione è dell’Entella con una conclusione dalla distanza di Iocolano che trova la risposta con la mano di richiamo di Nocchi. Al 14’ Ardizzone impatta di testa un cross di Mota Carvalho ma il pallone si perde sul fondo. Al 29’ il risultato si sblocca con Iocolano che raccoglie un cross dalla sinistra e mette alle spalle di Nocchi. La formazione chiavarese fa valere la propria supremazia territoriale e a cinque minuti dal riposo trova il raddoppio con un colpo di testa di Caturano su traversone di Paolucci. Prima del riposo c’è spazio per un’occasione per i bianconeri con una conclusione di Masciangelo che termina alto sopra la traversa.

DOMINIO BIANCOCELESTE - La ripresa si apre con una conclusione dalla distanza di Eramo che sorvola la traversa della porta di Nocchi. Al quarto d’ora Mota Carvalho non arriva sul un cross dalla destra, Eramo ci prova in scivolata ma viene anticipato da Nocchi. Un minuto più tardi Ardizzone prova il colpo al volo ma il pallone termina di un soffio sul fondo. La squadra di Boscaglia gioca un buon calcio, con l’orecchio naturalmente teso a ciò che succede a Piacenza. Il ritmo si abbassa con le sostituzioni che spezzettano ulteriormente il match. Un minuto dopo la mezzora De Luca viene lanciato in profondità da Mancosu ma la sua conclusione in diagonale termina di un soffio sul fondo. A nove dalla fine ci prova ancora la squadra di casa con un rasoterra di Kastanos bloccato da Paroni senza problemi. A cinque dalla fine la doccia fredda per il gol di Terrani che consegna il successo al Piacenza sull’Olbia, 3-2 al “Garilli” e rimanda i verdetti all’ultima giornata.