L'Entella riparte: battuto (3-1) il Cuneo al Comunale

27.01.2019 16:21 di Andrea Piras Twitter:   articolo letto 171 volte
L'Entella riparte: battuto (3-1) il Cuneo al Comunale

L’Entella si scrolla di dosso la sconfitta di Olbia e torna a correre. I Diavoli Neri di Roberto Boscaglia hanno superato 3-1 il Cuneo al Comunale e conquistano tre punti importanti in attesa delle, ancora tante, gare da recuperare.

DENTRO I NUOVI ACQUISTI - Contrariamente a quanto trapelato alla vigilia, mister Boscaglia schiera in campo subito i nuovi acquisti. Con Pellizzer squalificato, dentro subito Chiosa che farà coppia con De Santis mentre sulle corsie laterali spazio a Cleur e Crialese. In porta ci sarà Paroni mentre in mediana confermati Eramo, Paolucci e Nizzetto. In attacco c’è Mancosu con Mota Carvalho mentre Iocolano farà il suo debutto sulla trequarti.

SUBITO MOTA E IOCOLANO - Parte subito forte la formazione di casa con sinistro velenoso di Nizzetto su calcio di punizione che Marcone in tuffo devia in calcio d’angolo. E’ proprio dal tiro dalla bandierina che Mota Carvalho svetta di testa e supera il portiere piemontese e porta in vantaggio l’Entella. Otto minuti più tardi arriva il raddoppio firmato dal neo acquisto Iocolano, abile a tramutare in rete un assist di Paolucci, con la complicità del portiere Marcone. Prima del riposo ancora Nizzetto serve Mancosu che cade in area ma per il direttore di gara è tutto regolare.

PARONI SUGLI SCUDI, ERAMO CALA IL TRIS - La ripresa si apre con un inserimento di Paolucci su cross di Eramo ma il mancino del centrocampista si perde alto sopra la traversa. Al 61’ ancora una conclusione dei Diavoli Neri con Paolucci ma Gozzi, subentrato nell’intervallo a Marcone devia in calcio d’angolo. Al 71’, in seguito ad un fallo di mano in are di De Santis, Gissi avrebbe sui suoi piedi la palla del 2-1 ma Andrea Paroni è super a ipnotizzare l’attaccante dal dischetto e respingere la conclusione. A dieci dalla conclusione i Diavoli Neri trovano il tris con Eramo. Nel recupero i biancocelesti sfiorano il poker con Mancosu che colpisce a botta sicura trovando la risposta di Gozzi. Prima del triplice fischio arriva anche il gol della bandiera di Gissi.