Entella capofila nel progetto Websport 3.60 contro la dispersione scolastica

 di Redazione TuttoEntella Twitter:   articolo letto 24 volte
Fonte: entella.it
Entella capofila nel progetto Websport 3.60 contro la dispersione scolastica

Creare un sistema di rete per aiutare i giovani calciatori a conciliare l’attività agonistica con lo studio. Per questo la Lega Pro e la Lega B aderiscono al progetto Websport 3.60 promosso dalla Lega Serie A nell’ambito del programma sperimentale studenti-atleti deliberato dal MIUR e previsto dalla legge Buona Scuola. La sinergia tra la Lega Serie A, la Lega B e la Lega Pro, presentata a Firenze davanti ai club, è nata con l’obiettivo di limitare la dispersione scolastica dei propri tesserati e costruire un sistema che tuteli la libertà di scelta, la qualità dell'insegnamento e la continuità scolastica anche nelle situazioni più critiche dovute ai prestiti e alle cessioni. La nostra società attraverso la professoressa Rossella Gregori (nella foto), responsabile del Tutorlab, ha portato la propria testimonianza (al pari di Fiorentina e Reggiana), fornendo un modello di lavoro collaudato negli anni. 

Per la maggior parte dei giovani calciatori, la fase scolastica di maggior difficoltà inizia a partire dal 3° anno, indipendentemente dalla tipologia di scuola scelta (liceo o istituto tecnico) a testimonianza del fatto che è il passaggio al professionismo la prima difficoltà che i ragazzi incontrano nella frequenza regolare delle lezioni. Gli studenti-atleti del mondo del calcio destinatari del progetto Websport 3.60 partecipano ai campionati Primavera, Berretti e Under17 di Serie A, Serie B, Lega Pro, così come indicato nella Legge 91/1981.

Il programma è stato avviato con una sperimentazione triennale (2015/16 –2016/2017 – 2017/2018) e si rivolge agli studenti-atleti di alto livello iscritti e frequentanti gli Istituti secondari di secondo grado, statali e paritari del territorio nazionale.  Il primo anno, il programma ha coinvolto gli studenti della Lega Serie A mentre successivamente è stato esteso a tutte le discipline sportive con il coinvolgimento di CONI e CIP come previsto da D.M.935.

Gli studenti-atleti non hanno “sconti” sui programmi di studio, in quanto inseriti regolarmente nelle proprie classi insieme ai loro compagni; possono seguire le lezioni, fare i compiti ed essere interrogati tramite una piattaforma web che permette di conciliare il tempo studio con gli impegni sportivi. Le attività in e-learning - documentate e certificate dal Consiglio di classe - possono essere equiparate ai fini della valutazione a quelle svolte in presenza, per una quota massima del 25% del monte orario annuale. Ad affiancare ciascuno studente, durante lo svolgimento del programma, ci sono due tutor: uno scolastico e uno sportivo ovvero un referente del Club.