Primavera, l'Olimpico e novanta minuti per entrare nella storia

 di Andrea Diamante  articolo letto 60 volte
Primavera, l'Olimpico e novanta minuti per entrare nella storia

L'attesa sta finendo, siamo ormai giunti alla vigilia della finale di ritorno della Coppa Italia Primavera ed i diavoletti cercheranno l'impresa sul difficile ma affascinate palco dello stadio "Olimpico". Si riparte dal pareggio dell'andata, un 1-1 meritato che, per come é stato raggiunto, può aver solo che caricato la formazione di Castorina. La rete di Semprini praticamente al foto finish, dopo il vantaggio a fine prima frazione della Roma su rigore, ha dimostrato la forza e determinazione dei biancocelesti che, dopo aver sorpreso tutti la scorsa stagione, si stanno confermando ad altissimo livello.

L'anno scorso unica rappresentante della cadetteria alle Final Eight, ora invece prima squadra di B ad accedere alla finalissima dopo 17 anni. Un percorso cominciato agli ottavi contro il Bologna, proseguito con il successo ai danni del Torino ed il pirotecnico passaggio del turno contro la Fiorentina. Tanti i giovani che si sono messi in mostra e confermati finora: da capitan Ferrante a Casagrande, passando ovviamente per Di Paola e Zaniolo, concludendo con Puntoriere e Mota. Il gruppo é compatto e davvero promettente per il futuro, l'obbiettivo é quello di portare all'apice questo progetto, alzando al cielo un trofeo che li farebbe entrare con diritto e merito nella storia.