Gozzi: "Se sarà C vogliamo starci poco, Boscaglia allenatore importante per i giovani"

10.07.2018 18:36 di Redazione TuttoEntella Twitter:   articolo letto 504 volte
© foto di Luca Sanguinetti
Gozzi: "Se sarà C vogliamo starci poco, Boscaglia allenatore importante per i giovani"

A margine della conferenza stampa di presentazione di Roberto Boscaglia, il presidente Antonio Gozzi ha parlato ai media: “Sarà un campionato con il coltello fra i denti come è abituata a fare l’Entella. Se sarà C vogliamo starci poco. Aver scelto un mister di grande esperienza è il primo tassello di un lavoro che faremo nelle prossime settimane per avere una rosa adatta al compito che sicuramente è ambizioso. Come sempre nel calcio vincere non è mai facile però noi pensiamo a quello”.

Attenzione ai giovani?
“Una delle ragioni per cui abbiamo preso Boscaglia è perchè ha fama di essere un allenatore importante per i giovani. Sappiamo benissimo che l’Entella vuole far crescere i giovani perchè ha bisogno di valorizzare il vivaio e fare plusvalenze per reggere i costi di campionati importanti come quelli che facciamo”.

Sull’impegno ha detto che non si possono fare nozze con i fichi secchi. Cosa voleva dire?
“Vuol dire che portare Boscaglia non sono state nozze con i fichi secchi. E’ un impegno importante che la società ha preso in un momento difficile. Nel momento in cui si decide di essere ambiziosi, bisogna essere coerenti e l’allenatore è il primo passo”.

Parlando di uomini, quanto cambierà l’Entella l’anno prossimo?
“Non lo so. Facciamo lavorare il mister. La filosofia è comune, la valorizzazione dei giovani è una cosa che Boscaglia non si è limitato a dire ma fare. Lasciamolo lavorare e dopo il ritiro avremo più chiara la fisionomia dell’Entella”.

Quando pensa all’Entella pensa alla B o alla C?
“Io sono scaramantico e penso alla C. Poi se la migliore viene siamo tutti contenti”.