Impresa Berretti: in dieci supera (1-0) la Ternana e conquista lo scudetto

07.06.2019 12:27 di Redazione TuttoEntella Twitter:    Vedi letture
Impresa Berretti: in dieci supera (1-0) la Ternana e conquista lo scudetto

Ancora una volta il recupero dà una gioia immensa ai biancocelesti. La Berretti di Gianpaolo Castorina, dopo aver dato il colpo di reni in semifinale contro il Novara per centrare l’ultimo atto del torneo, alza la coppa proprio con una rete siglata sul filo di lana facendo esplodere di gioia i ragazzi in campo e quelli in panchina. Un successo importante che va a premiare il lavoro della società, dei ragazzi e del mister biancoceleste che, al suo ritorno in sella ad una formazione giovanile, si appunta una prestigiosa medaglia sul petto.

Impresa in dieci - Otto anni. Tanto era trascorso dall’ultimo successo dell’Entella nel campionato Berretti. Una vittoria voluta fortemente con le unghie e con i denti arrivata in inferiorità numerica per l’espulsione nella prima frazione di gara di Reale. Il carattere dei Diavoletti però non si è fatto attendere e la zampata finale è arrivata con Nagy che ha permesso all’Entella di arricchire la propria bacheca con il trofeo e il proprio libro di storia con una pagina in più in un anno da incorniciare.

La partita - Meglio i biancocelesti nella prima frazione di gara. I Diavoletti si rendono pericolosi al 26’ con una conclusione a giro di Vianni dopo un’azione personale ma il pallone sbatte sul palo della porta di Vitali. Alla mezzora Reale stende Di Bartolomeo lanciato a rete e guadagna la via degli spogliatoi. Prima della conclusione del primo tempo i rossoverdi si rendono pericolosi con un colpo di testa di Nesta che però non inquadra lo specchio della porta. La ripresa si apre con un altro legno, questa volta di marca umbra con Nesta che salta un avversario e calcia in porta cogliendo solo il montante. La partita diventa molto bella e al quarto d’ora Vianni salta DI Francesco e serve un pallone verso l’area ma nessun compagno di squadra riesce ad arrivarci. Gli umbri, forti della superiorità numerica, si rendono poi più pericolosi con Mercuri, ben parato da D’Amora in corner, e due volte con Nesta ma il pallone si spegne sul fondo. Nel recupero però ecco l’incornata di Nagy su calcio di punizione dalla trequarti. Il suo colpo di testa è imperioso ed è il gol che vale lo scudetto Berretti per l’Entella.