TE - Gozzi: "Il nostro è un bel messaggio per i liguri, vogliamo farci trovar pronti"

21.05.2019 19:30 di Andrea Piras Twitter:    Vedi letture
TE - Gozzi: "Il nostro è un bel messaggio per i liguri, vogliamo farci trovar pronti"

A margine della premiazione in Regione dei Diavoli Neri, il numero uno biancoceleste Antonio Gozzi ha parlato ai taccuini dei media presenti:

"Ormai il passato è passato e guardiamo avanti. Abbiamo concluso una stagione per certi versi surreale e abbiamo avuto la fortuna di concluderla tornando in quella B che non avremmo mai dovuto abbandonare. Ci stiamo preparando per il prossimo campionato con l’obiettivo di mantenere la categoria. Siamo molto felici di essere qui e che la Liguria riconosca i meriti della nostra società e della nostra squadra. Quello dell’Entella è un bel messaggio per i liguri, un messaggio che dice che non bisogna mai arrendersi e combattere sempre perché tutto può succedere".

L’Entella è un’eccellenza dello sport ligure?
"Il papà non può parlare male dei suoi figli, ma senza false modestie per un comune di 27mila avere una squadra che è stata quattro anni in Serie B, è scesa nel modo che sappiamo in C e poi è risalita immediatamente, è motivo d’orgoglio. Non si può non parlare di eccellenza. Non tanto per il calcio giocato dalla prima squadra, ma anche per il settore giovanile, per l’attenzione che poniamo nei confronti del percorso scolastico dei nostri giovani e per il tanto sociale di cui ci occupiamo. L’Entella è un modello di cui c’è da vantarsi".

Qual è il momento simbolo della vostra stagione?
"Il gol di Mancosu sull’89° dell’ultima partita, un gol da grande campione. In quella freddezza, rabbia, lucidità e determinazione c’è tutta l’Entella di quest’anno. Lo abbiamo preso per portarci in Serie B e lo ha fatto, assieme a tutta la squadra". 

State già pensando al prossimo mercato o vi state godendo il momento?
"Ci stiamo godendo questo momento e in contemporanea stiamo pensando a come muoverci sul mercato perché abbiamo tante cose da fare e vogliamo farci trovare pronti. L’ossatura è buona, ma bisogna rinforzarla con innesti di giovani validi anche per una questione economica".

La Serie B anche in queste settimane sta vivendo un momento delicato. Non è cambiato nulla rispetto a un anno fa?
"Non è vero che non è cambiato nulla perché la decisione di Gravina di rinviare al Collegio di Garanzia la questione relativa ai play out. Ho combattuto quando dovevo e ora non voglio fare polemica".

Il Genoa rischia di retrocedere. Lei cosa si augura?
"Io spero che il Genoa si salvi perché non è nell’interesse di nessuno che Genova abbia solo una squadra in Serie A".