ESCLUSIVA TE - Cleur tiene i piedi per terra: "Ogni partita sarà una finale"

27.01.2021 08:30 di Andrea Piras Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TE - Cleur tiene i piedi per terra: "Ogni partita sarà una finale"
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Un successo in rimonta, voluto fortemente. Con la vittoria di venerdì scorso l’Entella ha conquistato 12 punti in cinque gare e la classifica torna ad essere più confortante. "E' stata una parta difficile - ha esordito ai nostri taccuini il difensore Gabriel Cleur - specie nel primo tempo con il Pisa che è partito molto forte. Però per noi ogni partita, da qui fino alla fine, sarà una battaglia. Non molliamo mai. E' una vittoria che porta morale in vista della partita con il Cosenza di sabato".

Quanto è stato importante il filotto di vittorie fra Pescara, Vicenza e Cittadella per acquisire autostima?
"Molto importante specie la partita contro il Pescara. C'era un po' di ansia, fretta di raccogliere la vittoria. Lì sapevamo che saremmo ripartiti. Sapevamo che avremmo potuto far bene. Ora sappiamo che la squadra può far bene in B".

Ora la classifica è decisamente più confortante?
"La classifica è migliorata rispetto ad un mese fa ma le altre squadre sono vicine una all’altra. Non ne siamo ancora usciti, ci sono ancora tante partite da giocare".

Quale qualità bisogna mettere nel girone di ritorno?
"Dobbiamo sempre andare forte ogni singola partita. Non possiamo più sbagliare atteggiamento. Ogni gara sarà una finale da qui fino alla fine".

Ora stai giocando con più continuità in Serie B.
"Devo ringraziare tutti: dalla società al mister. E' il primo anno in Serie B dove gioco con continuità. E’ un campionato difficile, ogni partita devo imparare e migliorare".

Siete comunque una rosa ampia con molta concorrenza.
"Abbiamo tanti giocatori forti in tutti i ruoli. Abbiamo iniziato la stagione con tanti infortuni ma ora stanno rientrando tanti giocati e la qualità degli allenamenti migliora. Ogni allenamento è importante, serve mettere molta attenzione per cercare di essere titolari al sabato o quando si gioca".

Tu sei un terzino destro ma hai ricoperto molti ruoli in difesa.
"Sì, ho anche giocato come esterno sinistro e quinto di centrocampo ma io sono un destro quindi è più facile giocare nel ruolo di terzino destro".

Siete tanti giovani in rosa insieme a calciatori esperti. Quale compagno di squadra ti aiuta di più in campo e fuori?
"Ci sono tanti giocatori giovani forti come per esempio Brescianini, Russo, Bonini. Ma abbiamo anche la fortuna di avere giocatori con esperienza come Mancosu, Chiosa, Pellizzer o Poli. Sono tutti giocatori che ti aiutano molto per imparare. Per noi è importante ascoltare i più grandi".

Sei arrivato all'Entella fin dalle giovanili. Sei giovanissimo ma in due occasioni hai calcato il prato dell’Olimpico. Finale di Coppa Italia Primavera nel 2017 e ottavi di finale 2019.
"Sono state emozioni forti. Giocare all’Olimpico è bello. Con la Primavera poi era anche la prima volta che giocavo una finale, ero molto emozionato. Poi c’è stata la Coppa Italia con Boscaglia. E' stata un’emozione bellissima vincere a Genova e giocare poi all’Olimpico. E’ stato bello ma allo stesso tempo difficile. Sono comunque state notti molto belle".

Ormai a Chiavari possiamo dire che sei di casa.
"Ormai è la mia seconda casa. Sono a Chiavari da più di quattro anni. Mi sono trasferito qua da Sidney che ero ragazzino. Conoscono bene la gente".

Sei entrato a far parte di un settore giovanile importante come quello dell’Entella.
"Mi ricordo che è stato un anno e mezzo difficile per me, per la mia crescita. Ero indietro rispetto ai miei compagni di squadra ma con Castorina, i direttori e lo staff mi hanno aiutato. C'erano poi giocatori forti come Zaniolo, Mota Carvalho e Di Paolo. Ho imparato molto nei due anni e mezzo trascorso. Mister Castorina è stato molto importante per la crescita".

In estate ci saranno le Olimpiadi. Ci pensi?
"Sarebbe molto bello. Ho fatto la Coppa d’Asia, siamo arrivati al terzo posto e ci siamo qualificati per la prima volta alle Olimpiadi. Sarebbe molto bello, per me, per la mia famiglia e i miei amici indossare la maglia dell'Australia alle Olimpiadi".