Primavera, Gragnoli: "Le mie giornate fra studio e allenamenti in attesa di sapere cosa succederà"

15.04.2020 16:08 di Redazione TuttoEntella Twitter:    Vedi letture
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Primavera, Gragnoli: "Le mie giornate fra studio e allenamenti in attesa di sapere cosa succederà"

Intervenuto ai microfoni di Entella Zone, il podcast ufficiale della società, il portiere della Primavera Filippo Gragnoli ha dichiarato:

"In questo momento sono a casa mia a Genova e le mie giornate trascorrono fra lo studio e gli allenamenti che comunque cerchiamo di portare avanti con la squadra in attesa di sapere cosa succederà".

L'infortunio patito durante l'anno.
"Diciamo che mi sono ritrovato nella situazione in cui ero quando mi sono infortunato perchè ero relegato in casa, non avendo la possibilità di uscire agevolmente. Comunque sto cercando lavorare sulla forza e sull'arto destro, caviglia dove ho subito l'infortunio, per non perdere tutto il lavoro che ho effettuato nel periodo di recupero".

La maturità?
"Diciamo che le lezioni a distanza ci danno la possibilità di mantenere un barlume di normalità. Avremo una maturità diversa che ci dà la possibilità di uscire con un buon voto nonostante il programma purtroppo non sia stato toccato a dovere in tutta la sua vastita. Poi non è la maturità che ci saremmo aspettati comunque speriamo di poter festeggiare una promozione nei mesi che verranno".

Come vivono i portieri questa situazione?
"Stiamo cercando di rivedere le situazioni in video col mister che ci ha riunito qualche volta in modo da non perdere la lettura delle situazioni che potrebbe essere un problema alla ripresa. Poi non avere la possibilità di buttarci o fare le cose che riempivano la nostra quotidianità ci crea un po' di disagio. Cerchiamo però di tenerci attivi con le palline da tennis, di non perdere il contatto con il pallone".

Dove nasce il tuo desiderio di fare il portiere?
"Il primo approccio al mondo nel calcio inizia all'età 8-9 anni ed è nato casualmente perchè nella squadra del mio quartiere mancava un portiere. Questo ruolo mi ha sempre un po' affascinato per la sua peculiarità. I miei idoli sono stati Buffon e Handanovic, probabilmente il portiere più forte della Serie A. E grazie all'esperienza in prima squadra l'anno scorso ho avuto la possibilità di approcciarmi a portieri professionisti a cui ho potuto rubare qualche atteggiamento o qualche parola da utilizzare nelle mie partite con la Primavera".