Pulcini 2010, Laudisi: "Che ricordi lo scudetto con la Juniores, ora alleno bimbi molto desiderosi di giocare a calcio"

22.04.2020 15:01 di Redazione TuttoEntella Twitter:    Vedi letture
Pulcini 2010, Laudisi: "Che ricordi lo scudetto con la Juniores, ora alleno bimbi molto desiderosi di giocare a calcio"

Intervistato dal podcast ufficiale del club Entella Zone, l'allenatore dei 2010 Luca Laudisi ha dichiarato:

"Il momento è un po' particolare e un po' anomalo. Io cerco di tenermi aggiornato occupando il tempo con quelle cose che durante l'anno riesci a fare un po' meno. Il campo manca ma aggiornandosi, vedendo qualche corso online, cerco di tenermi impegnato".

Sei stato campione d'Italia con la Juniores del 2010. Questo è alla base di questo legame con la società?
"Quello che mi ha legato moltissimo a questa società sono stati quei due anni indimenticabili. Abbiamo vissuto momenti incredibili, il primo anno vincendo il campionato e il secondo vincendo campionato e poi lo scudetto con mister Bacci. Mi porto dentro anche l'esordio in prima squadra contro lo Spezia al Comunale. E' stato un passo da giocatore bellissimo".

La squadra che alleni è cresciuta molto quest'anno.
"Quest'anno abbiamo veramente trovato un gruppo di bimbi molto desideroso di giocare a calcio con passione. Il primo anno è sempre un po' particolare perchè arrivano sempre 15-16 bambini nuovi da realtà diverse e quindi il grande lavoro è far capire il contesto in cui si arriva sempre ricordando che sono bambini. Quindi ci vuole un tipo di approccio adeguato a questa fascia d'età. Noi lavoriamo molto sugli aspetti extra-calcio, sui valori e aspetti educativi che sono fondamentali".

Cosa ti porti delle esperienze da giocatore?
"Io ho sempre cercato di apprendere dalle persone con cui sono sempre stato. Cercavo già di rubare i segreti ai mister che ho sempre avuto perchè forse già intravvedevo questo percorso. Io ho avuto allenatori tutti preparati e che mi hanno trasmesso molto. Anche all'Entella ho avuto la fortuna di avere Bacci, quello che ha fatto parla per lui. Ho avuto anche la fortuna di avere il nostro direttore Montali come allenatore, ho fatto un percorso e crescita da giocatore con persone molto preparate da cui ho potuto apprendere aspetti che mi serviranno molto".