Saporiti e il protocollo: "All'Entella ci stiamo attrezzando anche se non è facile"

29.05.2020 13:57 di Redazione TuttoEntella Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Saporiti e il protocollo: "All'Entella ci stiamo attrezzando anche se non è facile"

Intervistato dall'edizione odierna di Tuttosport, il medico biancoceleste Riccardo Saporiti ha commentato le decisioni del protocollo sanitario per la ripresa del calcio giocato:

"I protocolli sanitari sono stati costruiti in maniera molto stringente perché si deve ridurre al minimo il rischio di contagio. Anche se il rischio zero è impossibile da raggiungere. Certo, specie per la Serie B, l'isolamento della squadra in caso di una positività, non è una faccenda semplice, ci sono più problemi strutturali e organizzativi. Qui all'Entella ci stiamo attrezzando anche se non è facile, non disponendo di un centro sportivo, né di un hotel che possa accoglierci. In B le problematiche sono reali. Ma ho la fortuna di trovarmi in un club come l'Entella. Ora ad esempio ci sono da reperire 1000 tamponi per i due mesi di attività. Poi bisognerà pensare all’eventuale ritiro e io devo tutelare al massimo la salute di tutti. Non so se tutte le società riusciranno a rispettare il protocollo. Ci sono di mezzo anche le trasferte. Noi di solito usiamo voli di linea e ora si dovranno utilizzare charter, c’è poi il nodo delle strutture alberghiere in piena estate che devono ospitare una squadra… Beninteso, io tifo per la ripresa, se si torna a giocare è importante, è un ritorno alla normalità, lasciando perdere i discorsi economici su cui non mi esprimo, non ne sono competente. Però per la B non è così semplice come per la A. E’ giusto che il protocollo sia stringente e non ci devono essere differenze fra le due categorie perché la salute degli atleti dev’essere uguale in ogni categoria. Però noi, come categoria, siamo un po’ finiti nell’occhio del ciclone".